Scegli una struttura e tienila
Upper/lower, spinta-tirata-gambe o full body: funzionano tutte. Non funziona cambiarla ogni tre settimane e restare senza niente da confrontare.

Verifica la frequenza che rispetti davvero
Quasi tutti si allenano meno giorni di quanto credano. Il calendario dà il numero reale, ed è su quello che si pianifica.

Salva la scheda come template
Ripetere lo stesso ciclo con piccole correzioni è ciò che produce progresso. Ricostruirla da zero ogni settimana è ciò che lo impedisce.

Di cosa è fatta una scheda che regge
Pianificare, eseguire e correggere con i numeri, non a intuito.
Costruzione del blocco
Split, priorità e volume di serie in termini realistici.
Ritmo settimanale
Confronta il piano con le sessioni davvero completate.
Riutilizzo dei cicli
Una settimana che funziona diventa il template del blocco dopo.
Esercizi per priorità
Fondamentali e complementari ordinati sul tuo obiettivo.
Andamento dei carichi
Guarda volume e progressi prima di cambiare qualcosa.
Domande frequenti
Quanti giorni a settimana deve avere una scheda?
Tre o quattro è la fascia in cui la maggior parte delle persone progredisce e riesce comunque a mantenere il piano. Il quinto ha senso quando il recupero regge.
Come distribuisco i gruppi muscolari?
Scegli qualcosa di semplice — upper/lower o spinta-tirata-gambe — e tienilo per diverse settimane. L'importante è che ogni gruppo venga allenato almeno due volte a settimana.
Quando conviene cambiare scheda?
Quando per diverse settimane non crescono né carico, né ripetizioni, né qualità dell'esecuzione. La noia non basta: cambiare troppo presto cancella il riferimento.
Vale anche per un principiante?
Sì. La struttura è la stessa, il volume è minore: meno serie, qualche movimento fondamentale e incrementi piccoli.
Trasforma la scheda in un sistema
Costruisci la struttura, registra ogni sessione e correggi con i dati. Gratis per iniziare.